La sindrome del tubero solitario

E' possibile creare un disturbo psicologico accidentalmente e far sì che la gente ne parli e lo consideri vero?

E’ possibile creare un disturbo psicologico accidentalmente e far sì che la gente ne parli e lo consideri vero?

Correre: questione di gambe e di cervello

Un'incitazione alla corsa che usa un linguaggio metaforico

La psicologia influenza le capacità fisiche e la resistenza nella corsa. Gli stili di pensiero e di reazione allo stress aiutano i maratoneti a non fermarsi.

Come filtriamo le informazioni? Nello stesso modo di Google.

Un'immagine della bolla di filtri di cui è circondato un utente su internet

Google come sceglie i risultati da visualizzare quando facciamo una ricerca? Se pensate che i risultati siano uguali per tutti vi sbagliate. Internet costruisce attorno a chi naviga un ambiente familiare e confortevole, un po’ quello che fanno i sensi per gli esseri umani.

Razzismo, follia e i fatti di Firenze

Una fotogramma dal film L'odio ("La haine" è il titolo originale)

Dopo la strage di Firenze nella quale Gianluca Casseri ha sparato a diverse persone originarie del Senegal, si cerca una spiegazione di quanto è successo. La psicologia sistemica forse può dare un contributo.

La storia siamo noi

Foto di Martin luther king il 28 agosto del 1963 mentre tiene il celebre discorso che comincia con "I have a dream" davanti al Lincoln Memorial di Washington"

La storia è costituita dai fatti o dalle idee? Qualche riflessione sulla situazione italiana e un video di Rampini su Repubblica.it che parla della Silicon Valley.

Psicologia del fotoritocco

L'immagine di una foto modificata e valutata dal software che scopre i ritocchi

Le foto di modelle, attori e celebrità in genere sono spesso modificate al computer per eliminarne difetti e renderli più simili al nostro ideale di bellezza. Un ricercatore ha elaborato un software per scoprire quali foto sono modificate e quali non lo sono. Questo argomento si collega inoltre con quello dei disturbi dell’alimentazione…

C’è la crisi! A che ci servono gli psicologi?

Una foto di Albert Einstein da giovane, nel 1910 circa

Le logiche usate per affrontare la crisi sembrano un buon modello per riflettere in generale sulla difficoltà di uscire dai propri schemi, di cui anche gli psicologi spesso sono vittime.

Giudizi a priori

Un sikh devoto a Gurudwara, scattata nel tempio di Bangla Sahib a Nuova Delhi

Usiamo spesso l’espressione “a priori” per dare valore ai giudizi e alle opinioni che esprimiamo, ma è corretto farlo?
Sottoposta ad uno sguardo critico non sembra che l’espressione abbia molto senso…

Il mentalismo

Una scena de L'apprendista stregone

Uno spettacolo di Keith Barry, un famoso illusionista, fa riflettere sui limiti e le risorse della percezione umana, con un po’ di “magia” e in maniera divertente.

Simmetrie

La prima immagine di Simmetry, un video del collettivo everynone

Gli oggetti, le situazione, le personalità sono necessariamente strutturate simmetricamente e come parte di una simmetria?

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La perizia della realtà

Cartolina di Matthias Schepp tradotta e scritta al computer dalla redazione di Chi l'ha visto

Un errore clamoroso fatto in un Tg nazionale dà qualche spunto per fare riflessioni rispetto alla visione della ‘realtà’ del costruzionismo e del costruttivismo, due epistemologie che fondano la pratica della psicologia sistemica.

La percezione selettiva: ovvero perché moglie e marito litigano

Problemi e incomprensioni di coppia e tra le persone. Come la psicologia o una psicologo possono aiutare a trovare la soluzione in momenti difficili e una breve spiegazione della percezione selettiva.

Una descrizione del perché le persone si trovani in disaccordo utilizzando la teoria della percezione selettiva. Qualche suggerimento su come uno psicologo e la psicologia possano aiutare a far luce in momenti difficoltosi per le persone.

Le logiche della rete – II

Una parte del profilo Facebook di Chris Putnam

Non sempre la rete e il mondo dell’information technology seguono quella che noi consideriamo “logica tradizionale”. Un esempio ne è l’assunzione di Chris Putnam nello staff di Facebook. Putnam, un ragazzino di 19 anni, ha attaccato Facebook con un virus che si è rapidamente diffuso nel sistema. Non è stato però denunciato a piede libero ma assunto dall’azienda di Mark Zuckerberg perché, evidentemente, considerato un elemento valido.