8 modi per sconfiggere pensieri fastidiosi e persistenti

Pensieri indesiderati e persistenti

Leggi l’articolo originale –  http://www.spring.org.uk/2012/10/setting-free-the-bears.php

Uno dei fastidi di avere una mente è che a volte i cattivi pensieri si inceppano e continuano a girarci per la testa.

Potrebbe essere un errore fatto sul lavoro , una preoccupazione legata al denaro o forse una paura senza nome. Qualunque esso sia l’ansia, la paura o la preoccupazione, possono rivelarsi molto difficili da controllare .

Il metodo più intuitivo per trattarli è usare la “soppressione del pensiero”: cerchiamo di spingerli a forza fuori dalle nostre menti.

Purtroppo, come molti studi hanno dimostrato, la soppressione dei pensieri non funziona. Per ironia della sorte, cercando di cacciare i pensieri dalla mente li fa solo tornare più forti. E ‘ una scoperta molto frustrante, ma ormai è stata replicata sperimentalmente più e più volte.

Quindi , quali alternative esistono per sbarazzarsi di pensieri che preferireste non vi girassero per la testa?

In un articolo per American Psychologist, l’esperto di soppressione pensiero, Daniel Wegner, spiega alcuni metodi possibili per affrontare pensieri  persistenti indesiderati ( Wegner , 2011 ) . Qui sono i miei preferiti :

mente che vaga1 – Distrazione focalizzata

Quando cerchi di eliminare, per esempio, il pensiero di una gaffe che hai fatto, puoi cercare di pensare a qualcos’altro: per distrarti e non pensarci più.

La mente vaga alla ricerca di nuove cose su cui concentrarsi, con la speranza che ciò ti dia un po’ di pace. La distrazione funziona ma, stranamente, gli studi suggeriscono che è meglio distrarsi con una cosa specifica, piuttosto che lasciare che la mente vaghi .Questo perché una mente che vaga senza meta è associata con l’infelicità; dunque meglio concentrarsi su, diciamo, un pezzo musicale, un programma televisivo o un compito.

2 – Evitare lo stress

Un altro metodo intuitivo per evitare pensieri persistenti è quello di metterci sotto stress. L’idea è che la fretta lascerà poca energia mentale per i pensieri che che vogliamo evitare.

Alla prova dei fatti, però, anche questo risulta essere un cattivo approccio . Infatti, piuttosto che essere una distrazione, lo stress fa sì che i pensieri indesiderati tornino più forti di prima, e ciò rende lo stress un metodo che non dovrebbe essere usato per evitare pensieri spiacevoli .

3 – Rimandare il pensiero a un altro momento

Mentre tentare di sopprimere un pensiero lo fa tornare più forte di prima, rimandarlo a dopo può funzionare. I ricercatori jpg-clock-template_noarrowshanno provato a chiedere a persone dai pensieri angosciosi e persistenti di rinviare la loro preoccupazione fino a uno specifico momento di 30 minuti chiamato ‘ periodo di preoccupazione ‘. Alcuni studi suggeriscono che certe persone usano questo metodo come alternativa alla “soppressione del pensiero”.

Quindi risparmiare tutte le vostre preoccupazioni per sfogarle in un periodo definito, questo può rasserenare la vostra mente per il resto del tempo.

4 – Terapia Paradossale

Che cosa succederebbe se, invece di cercare di sopprimere un pensiero ripetitivo, ad esempio la morte, lo affrontaste e vi concentraste su di esso?

Sembra paradossale che concentrarsi su un pensiero potrebbe aiutarvi a sfuggirgli, ma alcune ricerche suggeriscono che questo può funzionare. Il principio è simile a quello dell’ “exposure“: quella tecnica per cui, ad esempio, chi ha paura dei ragni viene gradualmente e risolutamente messo a contatto con i ragni fino a quando la paura non comincia a svanire.

Questo approccio non è per i deboli di cuore, ma le ricerche suggeriscono che può essere utile quando viene utilizzato da coloro che hanno pensieri ossessivi .

5 – Accettazione

In maniera simile, ma non così diretta, c’è qualche evidenza che il tentativo di accettare pensieri indesiderati, piuttosto che fare la battaglia con loro può essere utile . Ecco le indicazioni di uno studio che il cui risultato è stata la diminuzione del disagio dei partecipanti :

“Lottare con il tuo pensiero è come lottare nelle sabbie mobili. Voglio che guardiate i vostri pensieri . Immaginate che stiano uscendo dalle vostre orecchie su cartelli tenuti da soldati che marciano. Voglio che permettiate ai soldati di marciare di fronte a voi, come una piccola parata militare. Non discutete coi cartelli, non evitateli, o fateli andare via. Lasciate semplicemente che vi passino davanti”. ( Marcks & Woods , 2005, p . 440 )

meditazione per scacciare i pensieri indesiderati6 – Meditate

Simile all’accettazione, la meditazione buddista promuove un atteggiamento di compassione e di non-giudizio verso i pensieri che vi attraversano la mente. Questo può essere un metodo utile per i pensieri ripetitivi indesiderati.

7 –  Autoaffermazione

L’affermazione di sé è l’ultima panacea psicologica. Si tratta di pensare alle proprie caratteristiche e credenze positive ed è associata all’aumento della propria sicurezza e l’auto-controllo, tra gli altri benefici .

Può anche essere utile per i pensieri ripetitivi indesiderati , anche se è solo stata testata sperimentalmente un paio di volte .

8 – Scrivere su di esso

Al contrario dell’affermazione di sé, la scrittura espressiva – cioè scrivere dei vostri pensieri e sentimenti più profondi, è scrivere per eliminare pensieri indesideratistata ampiamente testata e ha vari benefici psicologici e fisici (anche se generalmente solo con una portata limitata) .

Scrivere a proposito delle tue emozioni, quindi, può contribuire a ridurre i pensieri negativi e ricorrenti.

Dichiarazione di non responsabilità

di Daniel Wegner :

“Le tecniche e le terapie trattate qui variano dalla quelle più consolidate a quelle sperimentali, ma va ricordato che, nel complesso, sono sbilanciate verso la sperimentazione… questi suggerimenti riguardo i pensieri indesiderati dovrebbero essere presi come ipotesi e possibilità, piuttosto che rimedi fidati o raccomandazioni.”

Detto questo , nessuna di queste tecniche sono suscettibili di arrecare alcun danno e tutte sono probabilmente un miglioramento rispetto alla  “soppressione pensiero”.

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A proposito di Davide Baventore

Davide Baventore - Psicologo

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Mi chiamo Davide Baventore, sono uno psicologo sistemico, appassionato di teoria della complessità e delle nuove tecnologie. Vivo e lavoro a Milano, Busto Arsizio e svolgo consultazioni psicologiche online attraverso l'uso di skype. Da quando ho cominciato a studiare psicologia mi sono appassionato alle sue molteplici applicazioni, che la rendono una delle scienze più poliedriche che ci siano. Dall'aiuto a chi si trova in un momento problematico allo sviluppo dell'ergonomia, dalle tecniche di rilassamento alla meditazione, dalle applicazioni in ambito lavorativo allo studio della fisiologia del cervello la psicologia è diventata protagonista di una serie di ambiti diversissimi compreso l'utilizzo delle nuove tecnologie sia in senso positivo che negativo. In questo blog cerco di dare informazioni utili a colleghi psicologi e a persone interessate a conoscere questo mondo profondo e poliedrico. Per ogni domanda e curiosità che avete potete scrivermi attraverso il modulo che c'è nella pagina "chi sono" del sito. Ogni suggerimento è gradito! Se invece vi interessa una consulenza psicologica online cercate le informazioni nell'apposita sezione!

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