Scandalo Enpap: pareri contrastanti

Una foto di Massimo caputi - ex ad Fimit
Una foto di Massimo caputi - ex ad Fimit

Credits Repubblica Economia & Finanza

Sono passati ormai diversi giorni dalla denuncia del Tg di La7 relativo all’acquisto dell’immobile di Via Stamperia ad opera di Enpap e l’argomento è tutt’altro che risolto come dimostra il continuo fiorire di articoli a questo proposito.

Se all’inizio i media hanno diffuso gli aspetti più allarmanti della vicenda, quale la differenza nel valore d’acquisto pagato dal Senatore Conti e quello pagato dall’Enpap, oggi i pareri si fanno contrastanti e c’è chi sostiene che questa operazione immobiliare sia stata fatta in piena regola e senza profitti particolarmente rilevanti (almeno in campo immobiliare, ça va sans dire).

Questa almeno è l’opinione di Raffaele Ricciardi che scrive su Milano Finanza e in questo articolo ricostruisce la cronologia delle vicende e i dettagli finanziari. In sostanza secondo la ricostruzione di Ricciardi non si tratterebbe affatto di uno scandalo e la vicenda va ricostruita in questo modo:

    1. siamo a dicembre 2008 e la Fimit acquista attraverso il Fondo Omega il palazzo di via Stamperia dalla Imit (100% Intesa-San Paolo), per 17,4 milioni
    2. a dicembre 2010 la stessa Fimit vende il palazzo alla Estate Due del Sen. Conti per 26,5 milioni. Il guadagno netto per Fimit sarebbe di 11 milioni di euro poiché oltre ai 9 milioni pagati in più da Conti si aggiungerebbero l’affitto riscosso nei due anni passati e ammontante a circa 1,5 milioni.
    3. il 20 gennaio 2011 il Sen. Conti perfeziona l’atto notarile di acquisto del palazzo spendendo altri 2 milioni circa. L’acquisto in totale gli sta dunque costando 28,5 milioni.
    4. Il 31 gennaio 2011 viene effettuato il preliminare di vendita tra la Estate Due e Enpap
    5. e il 1 febbraio 2011 l’Enpap versa un anticipo di 7 milioni al senatore
    6. Il 29 aprile 2011 viene fatto il rogito tra la Estate Due di Conti e l’Enpap per un valore di 44,5 milioni. Nell’atto d’acquisto – che potete trovare qui – si specifica il fatto che la completa ristrutturazione del palazzo e la fornitura degli arredi per alcuni dei suoi spazi è a carico della parte venditrice, quindi del Sen. Conti. A questo punto dell’articolo l’autore sostiene che la spesa per arredare e ristrutturare ammonta a 11 milioni di euro. Non essendo noi in possesso della bozza di progetto per la ristrutturazione non sappiamo se questo calcolo sia corretto; nel caso lo fosse il Sen. Conti avrebbe dunque speso per il palazzo 28 mln + 11 mln di ristrutturazione = 39 mln
Seguendo questi calcoli si capisce come la plusvalenza realizzata da Conti ammonterebbe circa a “solo” 5 milioni cifra che l’autore dell’articolo ritiene normale nel campo immobiliare. Dunque nessuno “scandalo Enpap” ma una normale compravendita immobiliare.
Se questa analisi fosse accurata e veritiera sarebbe dunque possibile giustificare la differenza nel prezzo pagato da Conti e quello pagato dall’Enpap, rimarrebbe comunque bizzarro – a nostro modo di vedere – il fatto che il Sen. Conti abbia pagato la prima tranche alla Fimit il 3 febbraio 2011, 3 giorni dopo il rogito. In buona sostanza avrebbe acquistato il palazzo sulla parola! E così facendo avrebbe anche guadagnato 2 milioni di euro senza aver sborsato un centesimo, mica male.

4 informazioni interessanti sono poi emersi dagli articoli apparsi in rete:

  • la finanza ha perquisito l’abitazione di Arcicasa alla ricerca di documenti relativi all’acquisto di Via Stamperia, non si sa se abbiano trovato qualcosa ma certamente è segno che le indagini stanno andando avanti.
  • Una delle valutazioni dell’immobile di Via Stamperia commissionata da Enpap è stata affidata alla Ingenium Real Estate società che, secondo questo articolo, sarebbe riconducibile al vertice della Fimit e dunque è come se il venditore facesse la valutazione dell’immobile per l’acquirente.
  • Tra gli azionisti di Fimit ci sono anche diverse casse di previdenza (Inpdap pari al 18,33%, Enpals pari all’11,34%, Enasarco pari al 5,97% e Inarcassa pari al 2,98%) dunque dalla vendita dell’immobile alcune casse di previdenza ci hanno sicuramente guadagnato….se ci abbia guadagnato anche Enpap non siamo per adesso in grado di dirlo!
  • Un recente articolo del Fatto Quotidiano mette in rilievo come l’investimento immobiliare sia relativamente pericoloso in un periodo nel quale i prezzi degli immobili possono diminuire per effetto dello scoppio della bolla immobiliare. Così recita l’articolo parlando di Massimo Caputi, ex amministratore delegato di Fimit:

“banche e assicurazioni si liberano del patrimonio immobiliare per aggiustare il bilancio, prestano i soldi a Caputi per fare l’acquisto, quello che manca Caputi lo chiede alle casse di previdenza. Se per caso crollano i prezzi il cerino rimane in mano alle banche e ai pensionati.”

Speriamo non succeda anche a noi.

Digiprove sealCopyright secured by Digiprove © 2012


A proposito di Davide Baventore

Davide Baventore - Psicologo

Facebook Twitter Google+

Mi chiamo Davide Baventore, sono uno psicologo sistemico, appassionato di teoria della complessità e delle nuove tecnologie. Vivo e lavoro a Milano, Busto Arsizio e svolgo consultazioni psicologiche online attraverso l'uso di skype. Da quando ho cominciato a studiare psicologia mi sono appassionato alle sue molteplici applicazioni, che la rendono una delle scienze più poliedriche che ci siano. Dall'aiuto a chi si trova in un momento problematico allo sviluppo dell'ergonomia, dalle tecniche di rilassamento alla meditazione, dalle applicazioni in ambito lavorativo allo studio della fisiologia del cervello la psicologia è diventata protagonista di una serie di ambiti diversissimi compreso l'utilizzo delle nuove tecnologie sia in senso positivo che negativo. In questo blog cerco di dare informazioni utili a colleghi psicologi e a persone interessate a conoscere questo mondo profondo e poliedrico. Per ogni domanda e curiosità che avete potete scrivermi attraverso il modulo che c'è nella pagina "chi sono" del sito. Ogni suggerimento è gradito! Se invece vi interessa una consulenza psicologica online cercate le informazioni nell'apposita sezione!

Commenta