McCurry, la storia in un immagine

Uno degli scatti più famosi di Steve McCurry, vincitore del World Press Photo
Una foto di Steve McCarry scattata a Jalalabad in Afghanistan

Ritratto, Steve McCurry

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gregory Bateson amava cercare la struttura che connette i fenomeni, i comportamenti, i linguaggi. Nella sua varia e originale ricerca per trovare la “struttura che collega” toccò anche il tema dell’arte e di come il codice scelto per rappresentarla fosse sempre in relazione con il contesto culturale dell’artista. Egli scriveva:

Ritengo che sia d’importanza fondamentale possedere un sistema concettuale che ci costringa a vedere il ’messaggio’ (p. es. l’oggetto artistico) sia come in sé internamente strutturato, sia come parte esso stesso di un più vasto universo strutturato: la cultura o qualche sua parte.
Si ritiene che le caratteristiche delle opere d’arte si riferiscano a altre caratteristiche dei sistemi culturali o psicologici (in Verso un’ecologia della mente nel capitolo Stile e significato)

Se l’arte non si può dunque dissociare dal contesto che la produce possiamo dire che la fotografia in quanto forma di espressione artistica non sfugge a questa regola.

Tra i tanti fotografi di valore del panorama odierno ce n’è uno che mi piace particolarmente, si chiama Steve McCurry ed è originario di Philadelphia. I suoi scatti hanno fatto il giro del mondo e ha vinto numerosi riconoscimenti tra i quali 4 del World Press Photo, un evento internazionale di fotogiornalismo che promuove la libera circolazione dell’informazione in forma d’immagine.

Il suo lavoro spazia dalla ritrattistica (di cui sotto vedete un esempio) alle fotografie d’insieme in cui i soggetti sono chiaramente inseriti all’interno del loro contesto umano, naturale e culturale. Ed è forse proprio questa flessibilità dell’obiettivo di McCurry ad essere affascinante e ad attirare attenzione sul suo lavoro, come se fosse capace di isolare in maniera sapiente i contesti che vuole includere nei suoi scatti.

Se nella foto che segue è la dimensione interiore quella che cattura – l’espressione degli occhi e dello sguardo con tutto il carico di orgoglio e di sofferenza che vi sono associati – in altre è proprio la dimensione collettiva che la fa da padrone e l’individuo si perde nella moltitudine lasciando spazio all’insieme.

E per tornare al discorso iniziale, se davvero l’arte è espressione culturalmente dipendente, è proprio questo che piace di McCurry: la capacità di spaziare dal collettivo all’individuale, dalle relazioni ai singoli. Una capacità poco allenata oggi perché in controtendenza con una visione del mondo “meccanica” dove le relazione tra le persone sono -come diceva Bateson – come urti tra palle di biliardo.

Blog di McCurry

Uno degli scatti più famosi di Steve McCurry, vincitore del World Press Photo

Steve McCurry, Sharbat Gula, Afghan Girl, at Nasir Bagh refugee camp near Peshawar, Pakistan, 1984, Copyright Steve McCurry

 

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A proposito di Davide Baventore

Davide Baventore - Psicologo

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Mi chiamo Davide Baventore, sono uno psicologo sistemico, appassionato di teoria della complessità e delle nuove tecnologie. Vivo e lavoro a Milano, Busto Arsizio e svolgo consultazioni psicologiche online attraverso l'uso di skype. Da quando ho cominciato a studiare psicologia mi sono appassionato alle sue molteplici applicazioni, che la rendono una delle scienze più poliedriche che ci siano. Dall'aiuto a chi si trova in un momento problematico allo sviluppo dell'ergonomia, dalle tecniche di rilassamento alla meditazione, dalle applicazioni in ambito lavorativo allo studio della fisiologia del cervello la psicologia è diventata protagonista di una serie di ambiti diversissimi compreso l'utilizzo delle nuove tecnologie sia in senso positivo che negativo. In questo blog cerco di dare informazioni utili a colleghi psicologi e a persone interessate a conoscere questo mondo profondo e poliedrico. Per ogni domanda e curiosità che avete potete scrivermi attraverso il modulo che c'è nella pagina "chi sono" del sito. Ogni suggerimento è gradito! Se invece vi interessa una consulenza psicologica online cercate le informazioni nell'apposita sezione!

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