1

La perizia della realtà

Cartolina di Matthias Schepp tradotta e scritta al computer dalla redazione di Chi l'ha visto

Come molti hanno potuto leggere negli articoli comparsi su diversi quotidiani, anche online, recentemente un telegiornale di livello nazionale come il Tg5 si è reso colpevole di una clamorosa gaffe.

A proposito del famoso caso di Matthias Schepp, l’uomo suicidatosi a Cerignola e padre di due gemelline scomparse, il Tg di Mimun manda in onda un servizio in cui una grafologa analizza una cartolina inviata alla moglie prima di suicidarsi. La grafologa si impegna assai nel decifrare tutti i dettagli psicologici che può estrarre dalle parole dell’uomo e ne viene fuori il ritratto di uomo aggressivo e vendicativo che soffoca le emozioni ma che è molto attaccato alla moglie.

Cartolina di Matthias Schepp tradotta e scritta al computer dalla redazione di Chi l'ha visto

Sarebbe tutto normale se non fosse che la cartolina commentata dalla grafologa non solo non è l’originale (che è scritto in tedesco) ma è addirittura scritta al computer! La redazione della trasmissione ‘Chi l’ha visto’ l’ha creata con un programma di grafica per proporla ai suoi ascoltatori, quindi la scrittura che la grafologa analizza è in realtà fatta da una macchina.

Ma possibile che una professionista possa fare un’errore del genere? La vicenda chiaramente mi incuriosisce perché non riesco a trovare che due possibili spiegazioni:

  1. la grafologa sapeva che la scrittura che stava analizzando era fatta al computer ma pur di comparire in televisione ha deciso di rischiare una pessima figura (che a dir la verità era più che sicura…)
  2. la grafologa non si è davvero accorta di avere di fronte agli occhi un documento creato da una macchina e non da una persona.

La prima ipotesi mi sembra improbabile: è vero che comparire sul Tg5 può far gola, ma a me spaventerebbe molto di più l’idea di fare una figuraccia di fronte a milioni di persone, perdendo così di credibilità agli occhi di tutti. Inoltre nella sua esposizione la donna sembra essere molto chiara, precisa e dettagliata. L’uomo che lei descrive è, tra l’altro, perfettamente compatibile con l’immagine che il senso comune ha di Matthias Schepp: un uomo pazzo di gelosia, attaccato morbosamente alla moglie, che decide di farla finita per sé e per le figlie, come gesto di vendetta nei confronti di una moglie a cui è attaccato in maniera morbosa.

Se non è vera la prima allora è vera la seconda e la grafologa non si è accorta di quello che stava facendo, il che è sicuramente preoccupante. Ma come ce lo spieghiamo? Dobbiamo pensare che comparire al Tg5 è stato un grande incentivo a non vedere quei segnali che suggeriscono di trovarsi di fronte alla scrittura di un computer: la precisione delle lettere sempre uguali, l’interlinea perfetta, la sottolineatura che sembra fatta col righello, ecc.

A vedere con quanta convinzione la grafologa si è applicata nell’analizzare quella scrittura mi è venuto in mente quello che dicono il costruttivismo e il costruzionismo sociale, cioè che la realtà non è proprio come la vediamo noi, anzi la realtà di fatto non esiste, ma esistono le nostre diverse visioni di essa. Se una professionista viene ingannata così facilmente come pensiamo noi di poter essere degli interpreti più abili della realtà quotidiana? A tutti noi serve sentirsi competenti rispetto alla vita e pensare di ‘vedere’ le cose come in effetti sono, il problema è che non è proprio così.

Sono spesso i nostri modi di ‘vedere’ che ci complicano la vita e che generano sofferenza, e il lavoro degli psicologi è quello di dare una nuova sintassi al mondo, in modo che possa essere visto in una maniera più funzionale alla vita delle persone.

 

 

 

Digiprove sealCopyright secured by Digiprove © 2011


A proposito di Davide Baventore

Davide Baventore - Psicologo

Facebook Twitter Google+

Mi chiamo Davide Baventore, sono uno psicologo sistemico, appassionato di teoria della complessità e delle nuove tecnologie. Vivo e lavoro a Milano, Busto Arsizio e svolgo consultazioni psicologiche online attraverso l'uso di skype. Da quando ho cominciato a studiare psicologia mi sono appassionato alle sue molteplici applicazioni, che la rendono una delle scienze più poliedriche che ci siano. Dall'aiuto a chi si trova in un momento problematico allo sviluppo dell'ergonomia, dalle tecniche di rilassamento alla meditazione, dalle applicazioni in ambito lavorativo allo studio della fisiologia del cervello la psicologia è diventata protagonista di una serie di ambiti diversissimi compreso l'utilizzo delle nuove tecnologie sia in senso positivo che negativo. In questo blog cerco di dare informazioni utili a colleghi psicologi e a persone interessate a conoscere questo mondo profondo e poliedrico. Per ogni domanda e curiosità che avete potete scrivermi attraverso il modulo che c'è nella pagina "chi sono" del sito. Ogni suggerimento è gradito! Se invece vi interessa una consulenza psicologica online cercate le informazioni nell'apposita sezione!

Comments 1

  1. Casualmente mi sono imbattuta in questa pagina e altrettanto casualmente ho scoperto che la “grafologa” è persona che ho conosciuto diversi anni fa come segretaria nella multinazionale NIELSEN, la quale dopo qualche anno ha lasciato il lavoro per sposare chi da anni è direttore generale di Publitalia. A questo punto credo che sia intuitivo il perché della sua presenza su un canale Mediaset.

Leave a Reply to pimma Cancel reply