Psicologia sistemica, strumenti di visualizzazione e percezione

Una rappresentazione delle differenze tra destra e sinistra nella cultura europea

Una rappresentazione delle differenze tra destra e sinistra nella cultura europeaAlcuni degli strumenti tipici dell’approccio sistemico-relazionale sono gli strumenti dedicati alla visualizzazione dei dati raccolti durante i colloqui.

Poiché lo specifico della scuola sistemica è il concetto di mente conversazionale creata all’interno di relazioni significative, come psicologi sistemici dobbiamo attribuire una particolare rilevanza alle relazioni tra persone, avvenimenti, percezioni.
Spesso però i dati in nostro possesso sono molti e la loro natura è estremamente varia, come fare dunque a mettere ordine?

In questo caso ci vengono in aiuto alcuni strumenti cardine del nostro lavoro: il genogramma, le mappe familiari e la tabella cronologica. Chi li usa sa quanto possano risultare utili nel trovare collegamenti e suggestioni che prima, senza avere uno strumento grafico, non era facile vedere.
Mi ha fatto piacere scoprire che non siamo i soli a pensarla in questo modo: il giornalista David McCandless, infatti, ha basato un intero sito di grande successo proprio sulla rappresentazione grafica dei dati.Una comparazione tra l'estensione geografica dell'Africa e quella di nazioni appartenenti agli altri continenti

Il lavoro di questo giornalista mi sembra particolarmente ricco di interesse e penso che possa essere preso in considerazione a diversi livelli, che provo ad elencare:

  1. La nostra percezione è condizionata dall’organizzazione che diamo ai dati di “realtà”, quindi lo sono anche le nostre idee (condizionate), che sulle percezioni si fondano. Questo principio è applicabile a tutto. David McCandless lo ha sperimentato con successo su una grande serie di dati, ad esempio: i significati attribuiti ai colori nelle diverse culture, l’accuratezza dei sondaggi, le possibilità di guadagno per i musicisti che vendono la loro musica online, il completamento automatico delle frasi in google, ecc
    Quello che però è più interessante per gli psicologi è il fatto che se cambi l’organizzazione dei dati cambia anche la percezione dei dati stessi! Questo è uno degli assiomi della psicologia sistemica e non è certo necessario citare tutti gli esempi che la psicologia della gestalt ci ha fornito di questo principio per ritenerlo vero.
  2. I meccanismi di organizzazione della realtà che usiamo tutti i giorni non sono accurati. La rappresentazione grafica di dati spesso suggerisce una realtà differente rispetto a quella che noi ci immaginavamo, questo significa che le idee che i metodi di categorizzazione e collegamento dell’informazione che utilizziamo in maniera naturale non sono efficienti, magari economici, ma comunque non funzionali ad una comprensione accurata della realtà.
    Questo ci può facilmente stimolare delle riflessioni su quanto le nostre convinzioni siano influenzabili da comunicazioni parziali. In questo momento in Italia l’informazione giornalistica ce ne sta dando un esempio estremamente visibile.
  3. Il canale di rappresentazione visiva è probabilmente più informativo e sintetico degli altri, nello specifico di quello verbale.
  4. Come già detto in un precedente post su questo blog: l’analisi delle relazioni tra molti dati favorisce la comprensione delle relazioni tra pochi dati.
  5. L’aumento della quantità di informazioni disponibili per ciascun individuo ci rende più ricchi dal punto di vista delle conoscenze ma anche maggiormente esposti ad errori di organizzazione delle informazioni stesse.

Inserisco qui il video di David McCandless, che potete vedere con i sottotitoli in italiano, cliccando sulla scritta rossa “view subtitles” e selezionandoli quindi dall’elenco.

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A proposito di Davide Baventore

Davide Baventore - Psicologo

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Mi chiamo Davide Baventore, sono uno psicologo sistemico, appassionato di teoria della complessità e delle nuove tecnologie. Vivo e lavoro a Milano, Busto Arsizio e svolgo consultazioni psicologiche online attraverso l'uso di skype. Da quando ho cominciato a studiare psicologia mi sono appassionato alle sue molteplici applicazioni, che la rendono una delle scienze più poliedriche che ci siano. Dall'aiuto a chi si trova in un momento problematico allo sviluppo dell'ergonomia, dalle tecniche di rilassamento alla meditazione, dalle applicazioni in ambito lavorativo allo studio della fisiologia del cervello la psicologia è diventata protagonista di una serie di ambiti diversissimi compreso l'utilizzo delle nuove tecnologie sia in senso positivo che negativo. In questo blog cerco di dare informazioni utili a colleghi psicologi e a persone interessate a conoscere questo mondo profondo e poliedrico. Per ogni domanda e curiosità che avete potete scrivermi attraverso il modulo che c'è nella pagina "chi sono" del sito. Ogni suggerimento è gradito! Se invece vi interessa una consulenza psicologica online cercate le informazioni nell'apposita sezione!

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